LA GRAPPA PENSA AL MARKETING E ALLA COMUNICAZIONE

 

 

Si è concluso il primo Grappa Studium in Marketing e Comunicazione della Grappa, organizzato presso la Scuola Enologica dall’Accademia della Grappa e delle Acquaviti con il sostegno della Provincia di Treviso. Al corso hanno partecipato 20 giovani manager, provenienti da tutta Italia, a dimostrazione che la grappa è un settore in crescita che sta investendo nella formazione. Il mercato, infatti, si conferma in buona salute: anche se nel 2005 si è ridotto in volume di qualche punto percentuale, è aumentato in valore. Negli ultimi anni il prodotto è cresciuto con il consumatore, che sta evolvendo verso un target più giovane e femminile, sempre più attento all’aspetto salutistico. A fronte di una riduzione di gradazione alcolica sono aumentate la qualità organolettica e la complessità del prodotto, che richiedono di essere valorizzate con una comunicazione adeguata. L’importanza di quest’ultima, tuttavia, è stata spesso sottovalutata. Solo l’8% dei consumatori si considera esperto di grappa, mentre tutti gli altri segmenti vorrebbero saperne di più ma spesso non hanno gli strumenti per migliorare la propria preparazione. Dopo aver migliorato la qualità, la grappa deve quindi lavorare sul marketing e sulla comunicazione, fornendo tutti gli elementi per apprezzarla appieno.

L’Accademia della Grappa e delle Acquaviti, fondata nel 2003 per volontà delle aziende Acquavite – Roberto Castagner, Carpenè Malvolti, Durbino, Distillerie Francoli, Segnana – F.lli Lunelli e Villa Fratina, e sostenuta dal Ministero delle Politiche Agricole, dalla Regione Veneto, Veneto Agricoltura, dalla Provincia di Treviso e dalla Camera di Commercio di Treviso, ha come finalità principale lo sviluppo della ricerca qualitativa ma anche la crescita manageriale delle distillerie italiane e il miglioramento dell’immagine del prodotto.

L’Associazione ha quindi pensato di dedicare a queste tematiche un Grappa Studium, ciclo di corsi superiori ideati dall’associazione. A Conegliano, durante le due giornate dedicate al corso, distillatori, dirigenti d’azienda, responsabili delle relazioni esterne e professori hanno affrontato temi come l’evoluzione della grappa e del consumatore, la costruzione di una strategia di marketing, la comunicazione alla stampa, l’organizzazione di un evento. La rosa dei relatori ha visto Roberto Castagner, Presidente dell’Accademia della Grappa e delle Acquaviti, Alberto Magnani di Demoskopea, Patrizia de Luca del MIB di Trieste, Antonio Motteran, Direttore generale Carpenè Malvolti, l’ufficio stampa Marzia Moranti Tempestini, Silvia Baratta, amministratrice di Gheusis Srl, Alessandro Francoli, Presidente delle Distillerie Francoli, Vito Casoni, manager di Campari e Gianni Legnani, esperto di comunicazione.

Il corso si è chiuso con la prova pratica, dove gli studenti sono stati chiamati a sviluppare un “caso studio”, applicando quanto imparato durante le lezioni.

Con il Grappa Studium in Marketing e Comunicazione della grappa si è chiuso il ciclo annuale di corsi superiori ma l’attività dell’Accademia prevede ancora un ricco calendario di iniziative nel corso dell’anno.

Il prossimo appuntamento sarà l’undici luglio per Forum sulla grappa, che si svolgerà presso la sede di Susegana dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano. In questa occasione verranno presentati il lavoro sulla Grappa nella ristorazione del Triveneto, realizzato dall’Università degli Studi di Padova e finanziato dalla CCIAA di Treviso, e i risultati del primo anno di ricerca sulla grappa varietale, coofinanziato dal Mistero delle Politiche Agricole e Forestali.

 
 
 
 
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